lunedì 1 dicembre 2008

"MIO FIUME ANCHE TU"

Galleria Roma
via Maestranza 110
96100 Siracusa

CORRADO DI PIETRO legge
"MIO FIUME ANCHE TU"
di Giuseppe Ungaretti
La morte del fratello prima e quella più dolorosa del figlio poi, la deportazione degli ebrei nei campi di concentramento, la guerra e il disfacimento dello Stato Fascista in cui lui aveva creduto, costituiscono i motivi intimi e ispiratori di questa appassionata poesia di Ungaretti, forse fra le espressioni più alte della poesia religiosa del '900. Siamo nel 1943 e Ungaretti assume nella sua carne il dolore profondo e lacerante di quel tempo di assurda follia e ne descrive le aberrazioni e le atrocità con una versificazione intensa, appassionata, intimamente intrisa di grande fede e di grande umanità. Corrado Di Pietro ci accompagna verso la terza stazione del suo viaggio poetico attraverso la lettura e il commento originale di alcuni fra i nostri maggiori poeti. Fermarsi su Ungaretti è come sostare in una stazione per confrontarsi con l'umanità che scorre sotto i nostri occhi. Qui il Dolore diventa atto di fede e di speranza cristiana.
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