lunedì 23 gennaio 2012

AUTORITRATTO DI UNA CITTA'


Informazioni per i partecipanti
Il progetto si intitola “autoritratto di una città” ed è una mostra fotografica dinamica e interattiva.

dinamica perché le fotografie in esposizione si alternano di continuo ad altre secondo il materiale giornalmente presentato dai partecipanti
interattiva perché è solo il pubblico che può esporre i propri lavori ed essere allo stesso tempo fruitore e artista
front desk sportello presso cui registrarsi e presentare i supporti che contengono i file digitali (pen drive, cd-rom, dvd-r ecc). il personale che visiona e seleziona il materiale al front desk è identificato con cartellini di riconoscimento che ne indicano anche la competenza (fotografo, grafico, pittore, critico d’arte..altro)
la partecipazione è gratuita.
Gli autori partecipanti possono presentare le fotografie solo dopo aver effettuato la registrazione al front desk.
Le fotografie dovranno riguardare il tema della città di siracusa attraverso ogni aspetto originalmente interpretato, dal paesaggio al reportage cittadino, dal ritratto ambientato alla ricerca personale ed ogni altra idea in cui si possa individuare una connotazione della città.
Il materiale da sottoporre all’attenzione del front desk della mostra è ammesso solo in formato digitale. non sono accettate né visionate stampe cartacee. sono ammesse le lavorazioni digitali in post-produzione.
Le fotografie selezionate saranno stampate in tempo reale nei modi e nei formati che la direzione artistica della Galleria Roma riterrà adottare per il migliore allestimento espositivo.
Le fotografie selezionate possono essere utilizzate anche per le proiezioni video nel corso della mostra e pubblicate sul sito web www.galleriaroma.it
Il front desk per la visualizzazione, la selezione e la stampa delle fotografie sarà attivo presso la sede di galleriaroma – Siracusa – Piazza S. Giuseppe, 2, dalle ore 17,00 di sabato 4 febbraio alle ore 20,30 di venerdi’ 24 febbraio 2012
tutti i giorni dalle 17,15 alle 20,15.
Tutto il materiale selezionato farà parte dell’album/raccolta fotografica “autoritratto di una città – siracusa 2012” di proprietà di galleriaroma. le fotografie selezionate rimarranno comunque acquisite in formato digitale e cartaceo nell’album dell’evento insieme ai dati dell’autore.
Il materiale fotografico può essere inviato anche per e-mail al seguente indirizzo autoritrattosiracusa@gmail.com
La mostra verrà inaugurata venerdì 24 febbraio alle ore 18,30 presso la galleria roma – siracusa piazza S. Giuseppe, 2 .

info
– tel 0931.66960
- 338.3646560 (corrado brancato)
– 339.5082586 (enzo monica) -
347.4218241 (salvatore zito) –
galleriaroma@gmail.com
www.galleriaroma.it

lunedì 2 gennaio 2012

"la vita ,l'universo e quant'altro"





galleriaRoma
piazza San Giuseppe 1/2/3
Siracusa


La vita, l’universo e quant’altro…conversazione di Corrado Spatola Giovedì 12 gennaio ore 18,30, nei locali della Galleria Roma - Piazza San Giuseppe 2 - Siracusa

Il lavoro del fisico puro consiste normalmente nell’interpretare e descrivere i fenomeni naturali in termini matematici. Questi -come tali- sono inopinabili, riproducibili, verificabili ovvero soddisfano le condizioni dettate dal metodo cartesiano universalmente riconosciuto nella sua scientificità.
Ma se esistessero delle leggi nella natura nell’ambito delle quali ricadono le azioni umane ( dalla semplice vita di ogni giorno alle decisioni fondamentali nell’arco del nostro vissuto …) si scontrerebbero col nostro “libero arbitrio” ? Conoscerle avrebbe un risvolto pratico? E, soprattutto, esistono veramente queste leggi? Quante e quali sono e quale può essere il loro limite?
Questi argomenti saranno trattati in un incontro che vuole avere il sapore di una semplice conversazione lasciando, perciò, ampio margine di tempo agli interventi ed osservazione degli ascoltatori.

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com
www.galleriaroma.it

lunedì 14 novembre 2011

"ROMANIA OGGI- La dittatura è finita: verità o illusione... "

galleriaRoma
piazza San Giuseppe 1/2/3 Siracusa
Venti anni fa, il 22 dicembre 1989, in Romania cadeva il regime di Nicolae Ceauşescu dopo 25 anni di potere assoluto. Cosa è cambiato in Romania in questi anni, di questo e di altro parlerà Izabela Buccheri giovedì 17 novembre alle ore 18,30
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato
Addetto Stampa: Amedeo Nicotra
Ingresso Libero
Info: 0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com
www.galleriaroma.it

martedì 8 novembre 2011

ORTIGIA FELIX

galleriaRoma
piazza San Giuseppe 1/2/3
Siracusa
Giovedì 10 novembre alle ore 18,30 a cura di Salvo Sequenzia NEL VANO TRASPARIRE 'Ortigia felix'. L'isola senza tempo nel canto dei poeti  
Questo omaggio a Siracusa e al suo cuore - l'isola di Ortigia, «isola nell'isola» - vuole essere innanzitutto un viaggio, una catabasi, una sorta di discesa agli Inferi che un viator  incantato e dolente, un uomo ferito, intraprende tra i vicoli della Mastra Rua e della Sperduta, alla ricerca della sua terra, della sua magia e del suo splendore. Ma, come un Ulisse assetato di nostos, nel delirio del ritorno, il viaggiatore approdato all'isola di Ortigia non riconosce più suoi quei luoghi che un tempo furono il 'giardino di Hamdis', un'isola dei Feaci di stordente splendore ed incanto. All'urgenza della realtà e della storia, alla necessità del ritornare a Ortigia, allora, sottentra l'urgenza della memoria, che è medicamentum e balsamo, ma anche squarcio, ferita profonda da cui sgorga la pietà mesta della poesia. Il viator diviene, dunque, peregrinus, un «nomade d'amore» che ritrova Ortigia nel canto dei poeti. Seguendo una trama invisibile, una fitta e spessa regnatela di immagini, suoni, parole e colori ordita meravigliosamente da un secolo all'altro, sin  dalle scaturigini della civiltà in cui mito e storia si intrecciando e si fondono nel verso adamantino di Pindaro, che rende omaggio all' «augusto d'Alfeo fiore di Siracusa illustre, Ortigia». La poesia, sola, conosce e sa dire al mondo il linguaggio della pietà e del conforto; sola, essa salva nella desolata vaghezza di una parola, nel modularsi dissolto di un suono, nello scoramento, la memoria ferita di un luogo e della sua storia. I poeti hanno amato Ortigia, ed hanno conservato nelle loro parole le architetture 'verticali', il labirinto musicale dello spaesamento, la malinconia del mare, l' ansia perenne della pietra, un mondo equoreo e fatato, ancipite: Giace della Sicania al golfo avanti un’isoletta che a Plemmirio ondoso è posta incontro, e dagli antichi è detta per nome Ortigia. A quest’isola è fama, che per vie sotto il mare il greco Alfeo vien, da Doride intatto, infin d’Arcadia per bocca d’Aretusa a mescolarsi con l’onde di Sicilia. E qui del loco venerammo i gran numi; indi varcammo del paludoso Eloro i campi opimi.   Nella geografia 'equorea' che Virgilio, nel terzo libro dell'Eneide, tratteggerà a sbuffi e slarghi come in un acquarello, Ortigia, colta nell'abbraccio del «Plemmyrium ondosum», è realtà d'acqua, di mito, di numinosa mescidanza. Il poeta coglie una circolarità fatale, assoluta, che si ripeterà nella tradizione poetica successiva consolidandosi come autentico topos letterario:   Calava a Siracusa senza luna La notte e l'acqua plumbea E ferma nel suo fosso appariva, Soli andavamo dentro la rovina Un cordaro si mosse dal rimoto   Nella poesia di Giuseppe Ungaretti, poeta veggente, l’abbandono e il silenzio grevi dell’ora demente accompagnano e propiziano la calata a Ortigia nel liquido fluire del tempo, in un’immagine di memoria anche borgesiana, d’un tempo che contiene tutti i tempi, un attimo ogni altro attimo. In quest’istante rapido, in quest’immensa stasi, l’uomo rivive tutta la sua vita nel gesto antico ed eterno del cordaro, custode di impenetrabili Lari. Dentro questo temenos sacro ad Artemide, nella circolarità dell'acqua che propizia una rigenerazione 'altra', data nel canto, sarà allora un rifiorire di poesia e di dolore. Nei versi preziosi della poesia araba siracusana, cogliamo, agli albori, la tragedia dello sradicamento compendiato nel diario poetico di Ibn Hamdis. E, ancora, giungendo ai nostri giorni, i versi di Turi Rovella, di Enzo Giudice, di Corrado Di Pietro e di altri poeti, restituiscono l'immagine di Ortigia nel racconto del loro nostos, nei loro  'ritorni' che non sono tra loro identici, si scrivono nella storia del luogo e la storia è sovrapposizione di strati, accumularsi di nuovi castelli su antiche rovine. Anche in questo caso dunque è la composizione di piano orizzontale e verticale,  la discesa dal piano sincronico e orizzontale a quello della storia e della memoria, verticale, ad offrire nuove chiavi di lettura. Il tempo della memoria e della malinconia è il tempo della luce 'nera' in cui si congiungono demone meridiano e notturno, di ungarettiana memoria. È il tempo di luce calcinante, ferale, che si riflette sul tufo biondo di Piazza Duomo, e di buio vorticare nel flusso degli evi che si respira nell'intrico dei vicoli della Giudecca. Luce 'nera' è, dunque, quella che accompagna la memoria e la malinconia, la ricerca e la catabasi nel ventre dell'isola; ed è luce 'bianca', luce dalla tremenda forza autenticante, la lux veritatis, ferita di luce che occhi avvezzi all’ombra non sanno sostenere, nel vano trasparire di ogni cosa. Ed è, dunque, infine, anche monito alla 'vigilanza', alla diffidenza verso opachi lucori, finte luci, vacue illusioni e pericolose menzogne che il nostro tempo propugna.  Salvo Sequenzia  
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero
 

Info
:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

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lunedì 31 ottobre 2011

TAJALLAT

galleriaRoma
piazza San Giuseppe 2
Siracusa

TAJALLIÂT
Mercoledì 2 novembre alle ore 18,30 concerto dell'artista tunisino Sami Harrabi per voce e liuto di musica classica araba e di sue composizioni dedicate alla Rivoluzione Tunisina . Sami Harrabi, artista tunisino a Siracusa ospite della Carovana Artistica Sicilia-Tunisia, insegna musicologia al Liceo di Zouhat a Sousse sua città natale. E' un famoso compositore, suona il liuto arabo e canta come solista. Ha tenuto diversi concerti in Africa ed Europa.
  Il concerto si potrà seguire in streaming live al link  eventi in diretta del sito di galleriaRoma
 
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra


Ingresso Libero

 


Info
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0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

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venerdì 28 ottobre 2011

Galassia Iternet

galleriaRoma
piazza San Giuseppe 2
Siracusa

Giovedì 3 novembre ore 18,30GALASSIA INTERNET:  per una fenomenologia delle nuove forme di soggettività a cura di Roberto Fai

In che modo, Internet sta cambiando la nostra vita? O l’ha già cambiata? E di “globalizzazione”– termine “ubiquitario” e vero e proprio passepartout con cui leggiamo il nostro tempo – potremmo parlarne senza far riferimento alla rivoluzione informatica? Davanti al fenomeno pervasivo del web, è possibile uscire dalla classica e carsica contrapposizione tra “apocalittici” e “integrati”? Tra la vasta letteratura sul ruolo e senso del web, di Internet, e del cyber-spazio, possiamo parlare di un “neoilluminismo”, espresso dall’avvento di una “intelligenza collettiva” (Pierre Lévy), oppure ha ragione Nicolas Carr quando si domanda se ? A partire da queste suggestioni, si cercherà di svolgere una vera e propria genealogia del “virtuale”, e di come la dimensione del tempo, della temporalità sia quasi soppiantata da una inedita dimensione spaziale.
  Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato
Addetto Stampa: Amedeo Nicotra
Ingresso Libero
Info:
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