domenica 25 ottobre 2009

Dalle lettere a Theo a “ I mangiatori di patate “




Vincent Van Gogh
1880 -1885

Dalle lettere a Theo a “ I mangiatori di patate “
E’ il titolo della conversazione che si terrà Giovedì 29 Ottobre presso i locali della Galleria Roma di Siracusa al 110 di via Maestranza. Relatore dell’incontro sarà il Prof. Giovanni Ierna che svilupperà alcuni temi circa la formazione artistica di Vincent Van Gogh, relativi al periodo 1880 - 1885 vissuto dall’artista con intensità di ricerca e volontà di risultati negli ambienti degli umili e dei diseredati contadini, minatori, operai. Attraverso alcuni testi critici e autografi si vorrà porre in evidenza l’esito della prima fase pittorica dell’autore.

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

domenica 18 ottobre 2009

Corrado Di Pietro legge "Lettera alla madre" di Salvatore Quasimodo




Galleria Roma
Giovedì 22 ottobre alle ore 18,30 Corrado Di Pietro legge "Lettera alla madre" di Salvatore Quasimodo


Il 12 dicembre 1959 fu conferito a Salvatore Quasimodo il Premio Nobel per la letteratura.
La Galleria Roma vuole ricordare quest’evento con la riproposizione di una delle sue poesie più famose, quella “Lettera alla madre” che rappresenta uno dei momenti più alti della poetica quasimodea e una delle ‘lettere’ più intense e affettuose della nostra poesia.
Quasimodo (Modica 1901 – Napoli 1968) fu uno dei precursori dell’ermetismo poetico, quella corrente letteraria che si sviluppò in Italia negli anni 20-30 e che ebbe come protagonisti, oltre al poeta siciliano, anche Montale e Ungaretti. L’ermetismo auspicava una poesia essenziale, intrisa di un forte senso della parola, senza orpelli ortografici e senza ridondanti aggettivazioni. Una poesia chiusa nel significato e libera nella struttura stilistica, quasi prosastica ma fortemente pensata ed espulsa come in un parto travagliato e doloroso. E dolorosa è anche la visione del mondo di questi poeti, usciti dalla grande guerra con il fardello di pene e di drammi individuali e collettivi. Quasimodo ha però due universi dai quali può alimentare le sue speranze: il primo è costituito dall’intimo rapporto fra terra-madre-mito; il secondo è rappresentato dalla sua fede religiosa: un Dio buono, vicino, padre che ama e che salva.
“Lettera alla madre” è un monologo di affetti e di confessioni, un ritorno sentimentale e spirituale a quel primo universo che abbiamo citato.
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


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mercoledì 14 ottobre 2009

"LA CONQUISTA E LA DOMINAZIONE NORMANNA DI SIRACUSA"



Galleria Roma
via Maestranza 110 Siracusa
per i giovedì della galleria


Giovedì 15 ottobre alle ore 18,30 presso la Galleria Roma
"LA CONQUISTA E LA DOMINAZIONE NORMANNA DI SIRACUSA"
a cura della prof.ssa Mariarosa Malesani
Il Gran Conte Ruggero d'Altavilla e i suoi figli.
Quale parallelo possiamo fare tra il Gran Conte e Federico II che sembra quasi il continuatore delle sue idee sul modo di governare.
Interessante lettura di un periodo poco conosciuto della storia di Siracusa e della provincia.
Quali cambiamenti portarono nell'organizzazione statale, nella utilizzazione delle risorse del territorio e soprattutto nella integrazione di più culture?
Quali testimonianze ci rimangono del loro dominio?

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

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mercoledì 7 ottobre 2009

Recital di poesie




Sabato 10 Ottobre nei locali della Galleria Roma di Via Maestranza 110, si terrà un recital di poesie, a cura del poeta siracusano Marco Veneziano. Già noto a livello nazionale per aver partecipato e vinto parecchi concorsi, tra i quali si citano: Il “Premio città di Superga”; La “Maschera e la Pergamena d’oro” città di Adrano, e secondo classificato al concorso di poesia in lingua occitana e italiana di Imperia; inaugurazione ad Adrano dell’ “Art Festival International” una rassegna internazionale di arte visiva e letteraria, al quale Marco Veneziano ha partecipato con lettura e recita di alcune sue liriche e una sua interpretazione personale di alcuni canti delle “Divina Commedia” di Dante Alighieri, il nostro poeta per la prima volta si esibisce nella sua città. La serata che avrà inizio alle ore 18:30 sarà un’alternarsi di musica e lettura di liriche varie del poeta. La serata si concluderà con l'intervento di Maddalena Stoli che leggerà alcune sue poesie.
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

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lunedì 5 ottobre 2009

MATEMATICA E ARTE 3° incontro




MATEMATICA E ARTE 3° incontro
A cura di SALVATORE RAPISARDA

I rapporti tra la matematica e l'arte: opere famose che hanno preso spunto dalla matematica, opere di matematici e artisti, riflessioni su matematica e arte, dall'arte classica a quella moderna, considerazioni sui due processi di astrazione dell'uomo.
Se la matematica è un modo di scoprire e rappresentare la realtà attraverso un processo di astrazione dell'ordine immanente nella natura, per giungere ad una sua razionale rappresentazione, si può dire che si avvicina all'arte nel momento in cui diventa espressione del soggetto che ricostruisce la realtà secondo le sue intime leggi.
L'architetto Salvatore Rapisarda insegnante di Storia dell'arte nei licei, esporrà alcuni lineamenti concettuali e strumentali di questo atavico rapporto.
Un tentativo di confronto tra il mondo della scienza matematica e l'arte, tra rapporti di grandezze, edificazione architettonica e rappresentazione figurativa artistica.
L'esposizione vorrà sinteticamente affrontare alcuni elementi cognitivi attraverso l'evoluzione del pensiero matematico antico e moderno nelle varie applicazioni delle regole compositive.
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

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sabato 3 ottobre 2009

Unità d'Italia: un anniversario tra storia e attualità




Galleria Roma
via Maestranza 110 Siracusa

Unità d'Italia: un anniversario tra storia e attualità
Relatori: Prof. Salvatore Santuccio
Avv. Fabio Rodante
Prof. Luigi Amato
martedì 6 ottobre ore 18,30

Martedì 6 Ottobre ore 18.30 presso la Galleria Roma avrà inizio un ciclo di incontri in collaborazione con il Comitato di Siracusa dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano aventi come oggetto l’Unità d’Italia e il Risorgimento alla vigilia dell’importante anniversario dei centocinquanta anni. Il primo incontro dal titolo Unità d’Italia: un anniversario tra storia e attualità avrà come relatori il prof. Salvatore Santuccio docente presso l’Università di Reggio Calabria e l’avv. Fabio Rodante, coordinerà il prof. Luigi Amato presidente del Comitato di Siracusa dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. Il Risorgimento spesso messo in discussione senza cognizione di causa e a fini estranei al dibattito storiografico è un punto fondante dell’identità nazionale. Il ciclo di incontri oltre a voler essere un momento di riflessione storiografica vuole fare il punto sullo stato di programmazione delle celebrazioni anche in Provincia di Siracusa. Un apposito incontro verrà dedicato nel mese di Gennaio del 2010 all’idea della creazione di un Museo del Risorgimento a Siracusa, idea proposta in passato e lasciata cadere nel dimenticatoio dalla politica.

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

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sabato 26 settembre 2009

Tonnare in provincia di Siracusa.



Giovedì 1 ottobre alle ore 18,30 presso i locali della Galleria Roma il prof. Umberto Mario Garro parlerà delle Tonnare in provincia di Siracusa.

La tonnara di Siracusa (S. Panagia) risale a fine seicento, quando dopo il terremoto, la tonnara fu ricostruita ed ampliata. La storia di questa struttura parla di un passato glorioso, proprietà dei baroni Bonanno, Landolina, Trenzano, e dei marchesi Vico e Castellentini, era una tonnara di ritorno che lavorava fino a metà ottobre. Fu abbandonata negli anni cinquanta. Diverse le cause tra cui la minore quantità di pescato e il mare sempre più inquinato a causa dell’installazione delle industrie nella vicina zona industriale di contrada Targia e Priolo.
La tonnara di Vendicari detta anche Bafutu, ossia anticamente del Capo Bojuto, venne costruita nel Settecento in seguito al grande incremento che in Sicilia si era avuto nella concessione di tonnare a partire già dal Seicento.
Soggetta, a periodi di magra ed anche di totale chiusura a causa del suo scarso prodotto (vedi un provvedimento della capitaneria di porto di Catania del 12 febbraio 1884) venne parecchio condizionata dalla vicinanza di altre tonnare (Marzamemi e Pozzallo) più efficienti e meglio favorite da fattori ambientali
La tonnara di Marzamemi risale al tempo della dominazione degli arabi in Sicilia. Nel 1630 venne venduta dal proprietario al Principe di Villadorata. I Villadorata potenziarono i fabbricati della tonnara portando da Avola e da Siracusa degli abili carpentieri, che poi rimasero residenti a Marzamemi. Nel 1912 a Marzamemi fu costruito uno stabilimento per la lavorazione prima del tonno salato e successivamente del tonno all'olio. La pesca della tonnara fu abbondante fino al 1951, nel 1952 entrò in funzione la Rasiom di Augusta e cominciò il sensibile calo della pesca in tutte le tonnare che erano sette: Santa Panacia - Terruzza - Fontane Bianche - Avola - Bafuto Vendicari - Marzamemi e Capo Passero.


La Tonnara di Capo Passero costituisce uno splendido monumento di archeologia industriale. La loggia e lo stabilimento per la lavorazione del tonno, la grande fornace, i magazzini delle botti o del sale, la chiesa del XVII secolo: qui giungevano i tonni che, prima macellati e poi lavorati, hanno costituito nel corso dei secoli una importantissima risorsa economica per tutta la popolazione del luogo. Quando la tonnara era ancora in attività, già ai primi giorni del mese di marzo iniziavano i lavori di manutenzione delle grandi imbarcazioni di quercia, lunghe quasi venti metri, che, custodite in grandi magazzini durante il periodo invernale, venivano ora tirate fuori per " l'impeciatura " delle chiglie.

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

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